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Case history 10: Internazionalizzazione e passaggio generazionale (azienda settore industriale)

L’azienda è una PMI che opera prevalentemente sul mercato italiano (la quota di esportazione è di circa il 30%) e l’imprenditore decide di avviare un percorso che deve portare la sua impresa ad avere una quota di fatturato estero superiore al 70% e, contemporaneamente, procedere con l’inserimento della figlia per valutarne le capacità in ottica attuale (quale ruolo?) e futura (potrà succedere al padre nella conduzione dell’azienda?). Con questo duplice obiettivo viene inserito in azienda un TM che definisce, insieme all’imprenditore, sia il piano strategico di internazionalizzazione che il piano relativo alla formazione e inserimento in azienda della nuova figura. L’applicazione del piano prevede l’acquisizione di piccole società estere (per limitare al minimo anche gli impegni finanziari) e il TM inserisce nel suo staff la figlia dell’imprenditore. Il percorso, di durata pluriennale, permette alla Società di diventare di fatto un piccolo gruppo multinazionale e contemporaneamente di fare assumere il ruolo di responsabile commerciale alla figlia dell’imprenditore. Il progetto valutativo delle prospettive future consente inoltre all’imprenditore di apprendere che la sua successione dovrà, purtroppo, avvenire con altre modalità.

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